ASL TERAMO: ERRARE HUMANUM EST, PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM

ASL TERAMO: ERRARE HUMANUM EST, PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM

Errare humanum est. Perseverare autem diabolicum : dopo una scandalosa serie di eventi che testimoniano come ancora girino liberi e impuniti dei bastardi che mettono il loro interesse personale  prima dell’interesse di persone malate e bisognose di aiuto, dopo aver constatato ripetutamente che, anche a Teramo, ci sono persone che con il giuramento di Ippocrate ci si puliscono il culo, ma soprattutto dopo gli esposti e conseguente inchiesta giudiziaria del dott. Rosati, che scoprì delle irregolarità (e qui già mi viene da vomitare trattandosi di un concorso per un posto da assegnare a uno che dovrebbe salvare la vita alla gente)  il direttore generale della Asl, Fagnano, decise di revocare e annullare la selezione, e ripetere un concorso.  Errare humanum est. Perseverare autem diabolicum: così a memoria  ricordo di recente i ricorsi di Sandro Core a Giulianova e di Vincenzo  Cipolletti  per la direzione dell’unità semplice a valenza dipartimentale di urologia ad Atri.  Ma non basta. Errare humanum est. Perseverare autem diabolicum. Così ora siamo al concorso per direttore dell’Unità operativa complessa di ginecologia e ostetricia dell’Ospedale di Sant’Omero.

Come noto, come molto noto per le polemiche seguite – tanto da essere arrivate sul mio tavolo – la delibera di individuazione del primo classificato  – sulla terna degli idonei – ha assegnato- l’incarico al dottor Alessandro Santarelli. Persona sicuramente valida. Certamente motivato a fare del bene. Legittimo il desiderio di dirigere un reparto. Legittima è l’ambizione di chi magari ha le migliori intenzioni. Migliorare i servizi. Aiutare, sostenere, proteggere. Certo. Solo che di buone intenzioni è spesso lastricato l’inferno. Forse chi è stato chiamato a decidere deve essersi distratto. O forse deve essersi detto “Tanto i bambini nascono da soli, nascono lo stesso” perchè andare a vedere le carte, perché verificare. E così dopo un normale, semplice, banale accesso agli atti, leggi leggi, si scopre che sul curriculum del dottor Santarelli c’è qualcosa che non torna. Eddai su.

Nel tempo della globalizzazione, di internet, manco al gioco dell’oca si fanno più delle false auto dichiarazioni. Anche Madre Teresa di Calcutta aveva dei nemici , vuoi vedere che se vinci un concorso pubblico non c’è qualcuno che va a vedè e che scrive e dice. Eddai su. Voglio credere che non sia vero, altrimenti non solo non puoi fare il direttore di un reparto medico, ma non puoi giocare neppure a Monopoli per dichiarata inferiorità. Voglio credere che non sia vero: però chiedo, devo chiedere al dottor Santarelli se è vero che la Asl di Chieti ha inviato una p.e.c. alla Asl di Teramo per rettificare quanto precedentemente avvallato. Può rispondermi su questo stesso sito, stesso spazio. Nell’attesa, se sarà presentata una denuncia alla Procura della Repubblica che succederà? Non facciamo prima se la chiudiamo qui ? Lui potrà dire che si è sbagliato e farà una bella figura. Io per una volta sarò stato utile.  Ma soprattutto il reparto di ostetricia avrà un nuovo direttore, per far funzionare tutto meglio, aiutare chi ha bisogno. Eddai su, parliamo di sanità. Restiamo umani.  

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