BASTA SCHERZARE : ORA ARRIVO IO

BASTA SCHERZARE : ORA ARRIVO IO

“Imbraccia il fucil, prepara il cannon, difendi il Verdano dai riccioli d’or. Espelli il negron, inforca il terron e servi il tuo popolo con fulgido onor” ecco cosa profetizzava Capa Rezza nell’album di qualche anno fa. Sembrava solo una canzonetta e invece…non ci volete sentire ehh ? Vi va di scherzare è vero ?Volete uscire a cercare le femminucce è vero zezzoni ? Vi mancava l’aperitivo o il maschione ? Ora basta, non si scherza più. Stiamo arrivando noi, gli sturm truppen della movida, la garanzia del tutto a posto, i soldati del battaglione De Luca con tanto di lanciafiamme.  Ora è fatta. E’ deciso. Tra poco il federmarhesciallen Joseph Conte farà la comunicazione alla nazione. Per l’occasione è stato restaurato il balcone. Poi, ma sempre insettimana, il governo pubblicherà il bando per reclutare 60.000come me : l’ “assistente civico”. Fuori legge, contro ogni norma, senza neppure avvertire il Viminale. Come piace a noi violenti. Saremo dei guerrigleri, volontari ma pagati, coordinati dalla Protezione Civile, noi gestiremo la “Fase 2” dell’emergenza. Bevi il caffè ? Due calci in culo . Bevi il vino ? Calcio nelle palle. Metro in mano, pistola nell’altra, vi immaginate voi nella bolgia dei piskellirattusi  in cerca di pelo a Ponte Milvio quante risse scoppieranno. Noi “assistenti civici” informeremo le persone delle regole da rispettare per evitare una maggiore diffusione del coronavirus e potremo chiamare i poveretti della polizia municipale – che evidentemente secondo Conte non hanno niente da fare – quando lo riterranno necessario. 

Per dire e fare cosa che già non fanno ?  Questo è un altro tipico progetto di spara palloni: dopo l’invito del Premier alle banche per concedere un atto d’amore, che è stato percepito da queste come un chiaro invito a continuare nel trattare i i clienti come sempre, dopo i prestiti che non vengono dati; dopo le 600 euro che ancora li aspettano; dopo il credito vacanza, cioè per me 150 euro (vai a controllare) meno di una cena di crudo; dopo l’app che non è un app, dopo la “solida rete dedicata al contacttracing” che non c’è, dopo il credito biciclette che non ti concede nessuno, dopo le 500 pagine di decreto, ecco un’altra puttanata. Si tratta di uno dei “progetti concreti” del governo per gestire la “Fase 2”. Il progetto degli “assistenti civici” è stato annunciato solo ieri dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia … ma dice che sta “lavorando all’idea da più di un mese”. Azzzz che gran lavoratore.

Minchia che frutti elabora la sua fervida mente. Sarà per questo che la Di Girolamo va sempre a ballare con le altre stelle.  Se creare 60mila disadattati in attesa di menare le mani – perché questo succede – per fare rispettare le regole di convivenza decise dal governo per gestire la fase di riaperture dopo le settimane di isolamento, mi immagino i frutti se il ministro pensa una cosa solo una settimana. Gli “assistenti civici”, stando alle informazioni che si hanno, verranno impiegati in strade, piazze e parchi per ricordare alle persone l’uso delle mascherine – non obbligatorio all’aperto – il mantenimento delle distanze di sicurezza e il divieto di assembramenti. Complimenti.  Meglio delle ronde padane.  Indosseranno una casacca blu con la scritta “assistente civico” – dovranno quindi essere sempre riconoscibili – e non avranno alcun potere di polizia: non potranno fare multe o richiami, dovranno limitarsi a ricordare le regole a chi non le rispetta. Certamente. E quanti vaffanculo riporteranno a casa ogni sera ?  Saranno in servizio fino al 31 luglio, quando scadrà lo stato di emergenza dichiarato dal governo il 31 gennaio.

Il bando per reclutare gli “assistenti civici” sarà gestito dalla Protezione Civile e sarà rivolto a pensionati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione o persone che ricevono il reddito di cittadinanza o altre forme di sostegno al reddito. Sarà poi la stessa Protezione Civile a informare regioni e comuni sulla disponibilità degli “assistenti civici” e saranno i sindaci a decidere come impiegarli. E se fosse solo una stupida “fuga in avanti non condivisa” (M5S); una “ennesima pagliacciata del governo” (F.I.). Se fosse solo una “deriva autoritaria” come dice Giorgia Meloni “Cos’è – si domanda – la versione grillo-piddina dei guardiani della rivoluzione? Matteo Salvini, sottolinea che “gli italiani hanno bisogno di fiducia, di sostegno economico e di lavoro, non di controllori, droni o ispettori alle calcagna”. Per fortuna a Teramo e in Abruzzo gli assistenti non serviranno. Perché è stato già pagato un bel servizio informativo sul Covid che alla comunità è costato solo 150mila euro. Un regalo. Una capillare campagna informativa ricca di opuscoli diffusi in ogni dove, poster stradali, spot in Tv e manifesti delucidativi ha invaso l’Abruzzo.

Solo 150mila euro. Un vero regalo. Come sarebbe non avete visto nulla. Come sarebbe ? Vi è sfuggita. Non siete stati in Abruzzo. Non avete seguito. Non è possibile che non abbiate visto. 150 mila euro sono stati pagati dalla Regione. Che lo ha fatto per voi, perché vi vuole bene. E comunque anche se non avete visto non importa, perché tanto non avreste detto niente. A voi non interessa niente. Solo far finta di commuovervi se uccidono Falcone. Poi su chi lo ha ucciso, perché, chi fu complice, e chi sono gli eredi dei killer, questo non importa. Una bella sbronza. Una bella canna. Ora ci sono gli assistenti che vi riportano a casa.  

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