CONTINUATE A FARE FINTA DI NON VEDERE

CONTINUATE A FARE FINTA DI NON VEDERE

Ma non ci credo. Ma dai!Ma non è possibile. Sicuramente è una storia inventata per qualche like in più. Leggo stupefatto che nel corso di controlli di prevenzione anti droga nelle scuole teramane i Carabinieri avrebbero rinvenuto dei quantitativi di sostanze stupefacenti. Ma è assurdo. Ma perché infamare i nostri giovani santi e benedetti che non sanno neppure di cosa state parlando. Ipotizzare che in due scuole di Teramo, e non di Bogotà, il simpatico cagnolone Nox avrebbe trovato dell’erba psicotropa mi sembra infamante. I ragazzi degli istituti superiori di Teramo sono immuni da questo vizio. E comunque ,ora, il cane Nox ha trovato i due/tre colpevoli, questi saranno arrestati, condannati ai lavori forzati, e tutto tornerà lindo e pinto in ogni scuola. Gli eroi hanno vinto, il bene ha trionfato, si è fatto tardi, possiamo spegnere la Tv.

La verità che nessuno vuol vedere è che la merce in città è tanta, anzi è troppa. È questa la vera, grande invasione che arriva dal mare. Mentre ci si concentra sui migranti, i carichi di cocaina che arrivano in Abruzzo e a Teramo non sono mai stati così numerosi, facendo segnare un aumento senza precedenti.È un fiume in piena. Uno tsunami di polvere bianca che invade il ricco mercato italiano e abruzzese dello spaccio. La verità che tutti conoscono, ma nessuno vuol vedere, e che a Teramo Piazza Garibaldi, a Mosciano retro uscita A14, a Giulianova zona campeggi, a Roseto parcheggio retrostazione, non c’è mai stata tanta cocaina pronta per il consumo. Non dico niente di nuovo: la droga è tanta, e sono tanti i tipi di droghe che i ragazzi usano, e non solo negli istituti superiori.

Grazie a questo uso degli studenti il consumo di droga è d’altronde in continua crescita e aumentano di conseguenza anche gli affari delle organizzazioni criminali. Non sono più solo i professionisti in giacca e cravatta nel cesso del circolo. Non sono più solo gli sfigati che se la tirano il sabato sera per far finta di vivere. Non sono più solo i docenti universitari che si fanno la bustina con la mancetta dell’esame che si sono venduto la mattina. Non sono più solo gli amici del noto avvocato truffatore durante le festicciole della gente “per bene”. Non sono più solo i mafiosi albanesi a venderla ci sono anche tre “Untouchables” a Teramo – che, secondo me, le forze di Polizia conoscono bene visto che tutta Teramo li conosce – che lda offrono a tutta la nobiltà teramana durante le cene nobili. Quelle che quando entri senti una puzza di coca e merda così forte da vomitare. Questo vedono i nostri ragazzi, lo schifo trionfante. Poi ci meravigliamo se qualcuno si rompe i coglioni e salta. E visto che è arrivato il cane Nox, che ne dite di fargli fare un giro davanti ad una discoteca  dove è tutto un “Vuoi MD?”, oppure: “Hai MD?”.

Le due letterine essendo l’ovvia abbreviazione di Mdma, il principio attivo dell’ecstasy. 25 euro a palletta. Dura dalle tre alle cinque ore durante le quali ti senti libero, affettuoso, brillante. Suoni poderosi, luci ipnotiche: con un pò di droga la musica che ascolti, da monotona, diventa bellissima. Giusto il tempo che torni quella rompi di mamma, o quel musone di papà che mi chiede se ho fumato? E perché il bravo ragazzo non fuma? “No papà non ho fumato . Ho solo fatto una pompa ad un ingegnere elegante, uno per bene però, uno di quelli che ti piacerebbe tanto, qui fuori il locale, che mi ha dato i soldi per la bamba e una bottiglia di Rum Zacapa?”  Risulta a qualcuno che il 90 per cento di chi va in discoteca, da 14 ai 19 anni, beve. E non beve l’aranciata. A chi, al posto della chiusura, invoca solo maggiori controlli, va tolta ogni illusione: droghe e alcool entrano ovunque. Solo i proprietari possono ridurre il problema perché conoscono benissimo chi spaccia. Ma fare questo è costoso.Quindi deve convenirgli. Molto semplice. Ma se può accadere di tutto e non accade nulla perché dovrebbero controllare e, ad esempio , vietare veramente l’alcool ai minorenni. Mica sono figli loro quegli ubriaconi stupidi che li arricchiscono.

Gli attacchi epilettici, i danni irreversibili al fegato e al cervello, arriveranno quando è troppo tardi. Solo se arriva la signoramorte qualcuno si allarma, fa due mosse, dice qualcosa, strapitain tv “Adesso faremo” “Adesso tolleranza zero”. Poi si convoca un tavolo di persone che non sanno di cosa stanno parlando, perché non distinguono la marijuana dall’anfetamine. Poi c’è il dirigente che non gliene po’ frega di meno, aspetta solo il trasferimento.Poi arriva il sacerdote che dice una preghiera. Poi tocca al capo che vorrebbe dire, “ma che c’è di male bevo anch’io” . Ma ecco arrivare la professoressa anziana che i ragazzi li conosce bene “non fumate ragazzi che vi viene il tumore”. Qualche docente un pò più consapevole c’è. Diciamocelo pure, ogni giorno c’è un esercito di persone di buona volontà, che legge in faccia i nostri ragazzi e si accorge che qualcosa non va, in quei rari istanti in cui alzano lo sguardo dal phone, e vorrebbero dire, e vorrebbero fare. Ma hanno paura. Ne conosco tantissimi di docenti volenterosi, bravi, motivati, che forse potrebbero fare.

Ma hanno paura . Perché i veri nemici dei nostri giovani sono i genitori. Lo so, certo, non volendo. È ovvio. Ma la colpa è loro se i ragazzi sono grigi, mosci, senza interessi, senza amori, privi di voglie, privi di stimoli. A molti di loro non interessa neppure il sesso. Sono senza passioni, che non siano le puttanate, tiktok, istagram. Un pò di sport, poco. Un pò di inglese, poco. Una passeggiatina, poco. Buoni, zitti, sempre tra loro e per i fatti loro. Non dicono, non fanno, non chiedono, non parlano, non ascoltano, non disturbano. Basta comprargli un telefono nuovo, adesso, all’imperdibile blackfruday, ci andiamo insieme , è la festa della famiglia. Provare a parlare, provare ad ascoltare. Provare a capire. E perché mai, ora viene natale e al centro commerciale noi ci andiamo insieme, siamo una famiglia. Estapposto. Poi arriva il cane Nox e trova un paio di canne. E stapposto. Ci sentiamo al prossimo morto.      

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