DA OGGI IN EDICOLA IL QUOTIDIANO NUOVO: “IL FATTO”

DA OGGI IN EDICOLA IL QUOTIDIANO NUOVO: “IL FATTO”

Ore 7 . Sono già andato in edicola  Mentre scrivo ho già letto un quotidiano nuovo da oggi in edicola.  Ci siamo. Da oggi, finalmente, avremo un giornale nuovo, libero, tutto nostro e tutto vostro.  Un giornale eccentrico, rispetto agli altri: “il Fatto Quotidiano”  Un fatto nuovo. Finalmente!  Perché?  Perché un giornale nuovo proprio ora, con il settore editoriale in crisi e la stampa sotto assedio?  Innanzitutto perché così ci hanno chiesto molti cittadini.  Ce la farà? Io penso di si.  Perché racconterà i fatti, fin dalla sua testata. Darà le notizie, le analisi e i commenti che gli altri non danno, o nascondono. Parlerà dei temi che gli altri ignorano, con una linea editoriale dettata dalla Costituzione  Perché non avrà padroni: la società editoriale è composta da alcuni piccoli soci, compresi noi giornalisti, che partecipano con quote equivalenti a un progetto comune: un quotidiano fatto solo per i suoi lettori.

Senza vincoli né sudditanze ai poteri forti, politici, finanziari e industriali, che usano i giornali per i loro interessi.  Perché non chiederà né avrà finanziamenti pubblici concessi da questo o quel partito.  Perché nascerà solo se avrà dei lettori interessati ad acquistarlo, e a leggerlo. Nel paese dei giornali senza lettori, mantenuti in vita dai contribuenti, anche e soprattutto da quelli che non li comprerebbero mai, noi faremo il nostro giornale soltanto se avremo un numero di lettori sufficiente per mantenerlo in vita.  Con 30 mila abbonamenti già sottoscritti ( di cui 12 per la formula online che permette di leggere il giornale on-line già a mezzanotte) occorreranno altri 20 mila copie vendute ogni giorno per il Break even. Ma devono ancora iniziare le presentazioni in giro per l’Italia e secondo me (considerato che in Abruzzo verrà venduto solo a Pescara e Chieti città) gli abbonati arriveranno almeno a 50 mila.  Ce la faremo?  Sarà dura, ma tutti insieme ce la faremo. Dipende da tutti voi, anzi da tutti noi.

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