PERCHÈ IL RUGGITO

Le persone, ormai, si avvicinano ai quotidiani come fanno con i partiti politici: un gesto abitudinario, oramai assuefatti dalla nullità di vecchi giochi sempre uguali a se stessi. Si capisce, in spazi simili, quale ruolo limitato può avere la Satira, genere antico e profondamente etico oramai sconosciuto ai più in nome di un finto Politically Correct. Non solo la Satira ma un qualunque esercizio di pensiero disposto a riflettere e a muoversi per urticare a fin di bene. Questo è “Il Ruggito”, uno spazio indipendente fatto di tanti episodi, che si è affermato grazie al quotidiano online “Certastampa”, che lo ha supportato, amplificandolo, e senza il quale non avrebbe di certo avuto lunga vita. “Il Ruggito”, figlio di altri spazi di riflessione, è nato come punto d’incontro della mia libertà d’espressione, della passione di scrivere e di un mio salutare bisogno di deridere il potere segnalandogli le sue intrinseche contraddizioni e debolezze. Uno spazio satirico per raccontare fatti e personaggi abruzzesi, principalmente teramani, in un modo diverso. Attraverso “Il Ruggito” ho provato a fare satira partendo dall’informazione e aggiungendo quell’ironia necessaria per giocare in maniera canzonatoria, perché questi sono i valori che mi appartengono. Il Ruggito è disposto ad accettare critiche, attacchi e censura. Per questa ragione ci proverò ancora. Quando? Quando avrò la voglia di riflettere ad alta voce. Ringrazio per ora tutte le persone che mi hanno seguito e che continuano a leggermi.

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