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UNA BUONA NOTIZIA DALLA GRECIA…TORNA VINICIO CAPOSSELA

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Vinicio il greco ama il mare. La sua musica è salmastra, si appiccica addosso, ha il ritmo delle onde. Proprio come il rebetiko, una sorta di tango greco, da cui è nata la danza popolare del sirtaki, che negli anni Sessanta venne lanciata dal film Zorba,il greco. Il rebetiko è la bussola del nuovo viaggio discografico del cantautore-navigatore Capossela, nato da una passione personale e incidentalmente alle prese con una nazione al centro dell’attenzione per i suoi guai economici Scendendo per un momento nella realtà della cronaca  questo disco serve a ricordarci della Grecia non solo per lo spread, visto che quel paese ha regalato al mondo la civiltà, ma anche musica straordinaria Ma il mondo di Vinicio Capossela, musicista anomalo che ama i colori forti e personali, viaggia su altre dimensioni, quelle oniriche, leggendarie, letterarie. Rebetiko Gymnastas, questo il titolo dell’album, sa di musiche di porto, di risacca sul bordo di qualcosa, affonda nel serbatoio del mistero perché i porti sono per la musica quello che il polline è per i fiori».

Composto di 13 titoli e da una ghost track che è una curiosa rivisitazione dell’antica Come prima di Tony Dallara, il cd  in effetti non si ferma sul litorale ellenico: dal rebetiko si sposta alla morna capoverdiana suggerisce il fascino di un classico bolero, si sofferma sui tempi sospesi del brasiliano bajon in Con una rosa, cita il mitico maestro argentino Ataulapa Yupanqui nel pezzo di apertura, Abbandonato. Capossela che, nel suo viaggio, oltre a navigare tra i ritmi prova a farlo tra le lingue, cantando oltreché in italiano in greco e russo Suoni e ritmi confezionati con gran cura, percorsi lungo la dorsale dal suono del bouzuki, strumento greco a quattro corde, suonato da un vero asso come Manolis Pappos. Ma ci sono altri ospiti nella ciurma dei naviganti alla corte di capitan Vinicio, come il chitarrista Marc Ribot, un fedele di tante avventure, come lo è di Tom Waits, come Mauro Pagani e come il portoghese Ricardo Pereira . Il resto della band, per buona parte greca, è stato messo in piedi per l’occasione e accompagnerà Capossela anche nel corso del tour estivo. Samarcanda lo presenterà il 26 luglio a Roma nella Cavea dell’Auditorium.  

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